http://www.makepovertyhistory.org Chief Sun


Image Hosted by ImageShack.us

Il mio simbolo

Datario

Messaggio

Image Hosted by ImageShack.us
Un radioracconto del regista della "dolce vita"

L'amore è un foglio bianco

Lui, lei e un fascio di lettere senza parole. Che solo un analfabeta innamorato sa leggere
Da L'Espresso, 12 novembre 1998

Il racconto che pubblichiamo grazie alla Fondazione Federico Fellini è uno dei primi testi scritti dal futuro regista per la radio appena si trasferì dalla Romagna a Roma. In quel momento Fellini pensava soprattutto alla scrittura e alla letteratura e non ancora al cinema. Si intitola "Una lettera d'amore" e andò in onda nella rubrica radiofonica "Terziglio" il 3 settembre del 1942.

Autore. A proposito di lettere d'amore voglio raccontarvi la storia che mi narrò un ometto tanto tempo fa, verso il tramonto, in una stazioncina ferroviaria. Perché cominciai a parlare con quell'omino? Non lo so. E quando il discorso cadde su questo argomento l'omino triste ebbe un pallido sorriso e prese a parlare... (Dissolvenza). (Si ode in secondo piano il trillare di un campanello che annuncia l'arrivo di un treno).

Omino triste. Lettere d'amore? Ne ho imbucata una un momento fa. Ecco, in quella cassetta laggiù... Ia riceverà domani e sarà contenta, contenta come allora... come 5 anni fa quando cominciò la mia storia. Allora non avevo neppure un capello bianco e le volevo bene... era davvero carina e nel suo nome c'era il colore dei suoi occhi, il profumo dei suoi capelli... vedete, quel paesino era costruito in cima a una collina e tutt'attorno campi, campi... con l'erba morbida profumata... tornavamo al tramonto... non potevano esistere fidanzati più felici su questa terra... tornavamo al tramonto... (Dissolvenza). (Trilli d'uccelli. Lontano colpi di campane a intermittenza).

Fidanzatina. Credi davvero che al mondo non ci sia nessuno che si voglia bene come noi?
Omino triste. (voce più giovanile) Impossibile. È impossibile...

Fidanzatina. Nemmeno sulla luna?

Omino triste. Nemmeno sulla luna... (pausa) Uh guarda, una margherita...

Fidanzatina. Oh, non raccoglierla... non dicono sempre la verità .. ieri ne ho raccolta una e ha detto che tu non mi volevi bene... (piange)

Omino triste. Ma forse tu non sai sfogliarla. Vedi, quando mancano solo pochi petali, ti devi fermare... li devi contare... e se vedi che l'ultimo direbbe una cosa cattiva devi fingere di essere distratta e ne togli due insieme... ecco, in questo modo le margherite non potranno dirti bugie... (pausa). A che cosa pensi Adrianella?

Fidanzatina. (con voce triste) Niente...

Omino triste. Su, su non fare così... per nulla poi... per nulla.

Fidanzatina. Roberto... Roberto è vero che devi andar via? Che vuoi andar via?

Omino triste. Chi te lo ha detto?

Fidanzatina. L'ho saputo... Roberto, è vero?... (pausa)

Omino triste. Non avrei voluto dirtelo questa sera... È stato così bello oggi... E poi... Ascolta Adrianella... Tu hai fiducia in me, vero? Solo quella margherita ha detto una bugia, ma tutti gli altri, tutte le altre cose sanno che ti voglio bene... Vedi Adrianella, io non posso più restar qui: non abbiamo sempre parlato di noi? della nostra casetta? del giardino?... Ma io Adrianella, come potrò darti tutte queste cose... Non ho niente... Oh vedi, ho riflettuto molto prima di decidere... Il pensiero di lasciarti... Il pensiero che per un po' di tempo... Ma tu non devi piangere…

Fidanzatina. (voce tremante). Non piango Roberto...

Omino triste. Sorridi... C'è tanta luce quando sorridi... ecco così... in fondo si tratterà solo di qualche anno... forse uno solo... passa presto un anno... E poi... non ti mancherò mai...

Fidanzatina. Roberto, non m'importa più della casetta, non m'importa più del giardino, non andar via... non andar via...

Omino triste. Dobbiamo averla invece e io voglio trovarti nel giardino, la sera, quando tornerò dal lavoro... Ecco Adrianella, tu lo sai... non so né leggere e né scrivere... come te... ed è molto difficile poter trovar lavoro... così... Ora invece qualcuno in città si è occupato di me, mi ha trovato un posto... e guadagnerò molto... in un anno Adrianella riuscirò a mettere da parte i soldi sufficienti per sposarti... e tornerò subito... Adrianella dimmi che sei serena... che non è successo niente... Vedi, il cielo ha sempre lo stesso colore delle altre sere... gli uccellini cantano come le altre sere... dal paesino le campane suonano come sempre... è tutto uguale... tutto uguale, Adrianella... E adesso dammi un bacino sorridi... ti voglio tanto bene... (Pausa).

Fidanzatina. Non piangerò, Roberto... Ecco ho altre due lacrime sole e poi ti giuro, davvero, non ne ho più...

Omino triste. Brava la mia Adrianella... posa la testa sulla mia spalla... andiamo verso casa... Io ho la fidanzatina più bella del mondo, più bella del mondo!... (Si ode per un momento il suono delle campane che affievoliscono a poco a poco e dissolvenza).

Omino triste. (Si riode il tintinnio del campanello della stazioncina). Dovetti partire prima di quanto credevo e Adrianella pianse ancora... scriverle tutti i giorni. Ma come avrei fatto? Non sapevo scrivere e se fossi stato capace Adrianella come avrebbe potuto leggerle, non ci avevo mai pensato. Ma la soluzione venne da sé... Ci saremmo scritti ugualmente, tutti i giorni... tutti i giorni... Fu Adrianella ad avere l'idea. Non volli che mi accompagnasse alla stazione?... E la lasciai una sera piccola piccola in un infinito campo verde... (Dissolvenza del campanello della stazione)

Fidanzatina. Non posso ridere di questa cosa... non posso capirla... è un segreto nostro... lo sa solo Elviruccia, la mia più cara amica, le ho detto che tutti i giorni ci manderemo una lettera... un foglio bianco ma io e te sapremo leggerci le più belle frasi d'amore... un foglio bianco, tutti i giorni... qualcuno mi scriverà l'indirizzo, ma la lettera voglio scriverla tutta io col pensiero... nessuno deve aiutarmi, nessuno... Roberto... stringimi la mano forte forte... Tu adesso vai laggiù oltre quel campo a raccogliere un fiore... solo questo...

Omino triste. Addio Adrianella...

Fidanzatina. Un anno passa presto vero?... Ecco... accarezzami... e allontanati piano piano...

Omino triste. Tornerò presto...

Fidanzatina. (con voce tremante) Addio. Arrivederci! (Riprende il suono del campanello della stazione).

Omino triste. E arrivai nella grande città. Se non si è innamorati non si possono davvero capire certe cose... Mandare un foglio bianco, oppure... vedeste con quanto amore compivo quell'atto... Quasi un rito... Tutti i giorni... e dal paesino lontano, tutti i giorni mi scriveva Adrianella... O signore, so che potreste benissimo mettervi a ridere se vi dico che Adrianella su quel foglio bianco mi diceva tante cose... Mi parlava di lei, delle nostre passeggiate e diceva: torna presto... le conservo ancora... e fino a poco tempo fa erano veramente per me l'una diversa dall'altra... attendevo la posta con ansia... e leggevo leggevo... nel paesino lontano Adrianella leggeva le mie lettere... la immaginavo confidarsi con l'amica buona... nella sua cameretta piena di fiori... (Dissolvenza).

Fidanzatina. Elviruccia, c'è posta? C'è la mia lettera?

L'amica. Si, si, c'è... eccola...

Fidanzatina. Dammela... allontanati un momento... voglio leggerla sola...

L'amica. Non vuoi proprio farmi vedere?

Fidanzatina. Dopo, dopo... prima devo leggerla io... scusa sai...? (Rumore di una busta che si apre) Come è bella...

L'amica. Posso vedere?... Mi sembra uguale a quella di ieri…

Fidanzatina. (raggiante) Elviruccia c'è un foglio di più, è più lunga!

Amica. E cosa dice?
Fidanzatina. Ah non lo so, aspetta, caro... caro Roberto... mi parla della casetta...

L'amica. Dove?

Fidanzatina. Ecco, qui... una casetta col tetto rosso...

L'amica. Sei sicura che non ci sia scritto col tetto verde?...

Fidanzatina. No, no, è rosso... Se fosse verde lo capirei...

L'amica. E anche lì parla della casetta?

Fidanzatina. No, qui del giardino... dice che dovrà essere pieno di fiori...

L'amica. Anche frutta?... Le fragole?...

Fidanzatina. E che quando torna dal lavoro vuol trovarmi lì... caro... caro Roberto... E adesso presto... debbo rispondergli... due fogli... due fogli bianchi... presto... una lettera lunga... (come se dettasse a sé stessa). Caro Roberto... Ho ricevuto in questo momento la tua lettera... anch'io voglio scriverne una così... (Dissolvenza). (Trillo del campanello).

Omino triste. Povera Adrianella... La città a poco a poco mi ha cambiato, signore... E un giorno mi sono accorto che non le volevo più bene... Mi accorsi di questo il giorno che imparai a scrivere... L'avevo tanto atteso quel giorno per farle una sorpresa... sapevo scrivere e non volevo più bene a Adrianella... Ecco, la storia potrebbe finire qui... E il seguito non mi fa un certo onore... (Pausa).

Autore. Continuate, vi prego... che cosa è successo dopo?...

Omino triste. Mandai ancora un foglio bianco ad Adrianella ma in quel foglio le avevo detto che non l'amavo più... pensavo dovesse capire. Non ha capito... Io compresi invece che Adrianella mi attendeva di giorno in giorno... Qui in città incontrai un sera Elviruccia, le raccontai ogni cosa, mi disse che era impossibile... Adrianella avrebbe fatto qualche sciocchezza...

Autore. E allora?...

Omino triste. Mi sono sposato, ho due bambini... nel paesino lontano Adrianella riceve sempre la mia posta. Un foglio bianco e lei sa leggere ancora quelle frasi che parlavano della casetta, del giardino e mi aspetta. Mia moglie mi vede ricevere questi fogli bianchi, non può capire... parla di pazzi... dice che vuol avvisare la polizia... (Arriva il treno. Rumore enorme di ferraglia. Voci, grida dei rivenditori). - Cuscini... - Aranciata... Ehi, facchino...

Omino triste. Voi partite? Faccio molto male a seguitare così?

Autore. Non lo so... Quella che avete in mano è un'altra lettera?

Omino triste. Sì, oggi è la sua festa... le mando due lettere... sarà molto contenta... Arrivederci signore... Vado ad imbucare... Buon viaggio... buon viaggio... (Il treno si rimette in moto).

Voci. In vettura... In vettura... (Il treno parte. Dissolvenza)
.
Fidanzatina. (sussurrando). Due lettere... Mi fa gli auguri per la mia festa... mi dice che torna presto... mi sposerà subito... ha già trovato la casetta... col tetto rosso... e il giardino...


Federico Fellini

Terre che visito

Image Hosted by ImageShack.us
  • Arte Nomade
  • Mi hanno raccontato

    Image Hosted by ImageShack.us

    tag-board

    Musica


    Get your own Box.net widget and share anywhere!

    Box

    Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!

    Partecipo al Concorso di Emozioni indetto da Manuale di Mari


    moon phases

    You Are a Bright Star Soul
    Like a shining star, you have no trouble being the center of attention
    In fact, you often feel a bit hurt when all eyes aren't on you
    You need to be number one in everything, no matter how trivial
    And it's this ego that both hurts your confidence and helps you acheive

    You're dramatic and a powerhouse of pure energy
    You posess a divine quality or uniqueness that's hard to define
    A natural performer, it's likely you'll become famous in some circles.
    Just learn not to take everyone's reaction to you so personally!

    Souls you are most compatible with: Newborn Soul and Prophet Soul
    What Kind of Soul Are You?

    Disclaimer


    Creative Commons License
    Postato alle 16:56 di sabato, 15 marzo 2008

    Zaitgeist Day


    La Conoscenza Adesso


    Da non Perdere!





    Oggi Sabato 15 Marzo in contemporanea in tutto il mondo sarà proiettato questo film Documentario. A mio avviso questo documento è un bene prezioso donato all'umanità tutta, la sua diffussione è fondamentale, prego tutti coloro che passeranno di quì di fermarsi a guardarlo per intero, è disponibile in moltissimi altri siti.





    Zeitgeist - The Movie - è una produzione indipendente senza fini di lucro, da poco disponibile con sottotitoli in italiano grazie alla traduzione di Luogocomune.net.




    Zeitgeist tenta di far luce su:



    1) sull'origine delle religioni, in particolar modo sul cristianesimo e di come queste siano sin dai tempi piu' remoti efficenti sistemi di controllo sociale.



    2) Le stragi dell'11 settembre, la creazione del nuovo "mito" moderno del terrorismo, la paura come strumento di controllo delle masse.


    3) Le attività delle banche centrali e dei grossi finanzieri che controllano i nostri soldi, il nostro futuro, un'elite che promuove guerre e crisi finanziarie, con lo scopo ultimo di creare un governo unico mondiale.

    permalink | Leggi i commenti (12)
    Categorie del post: per noi Grazie per i vostri commenti|commenti (12)
    Postato alle 23:46 di giovedì, 13 marzo 2008


     


    'Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un'esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest'ancora di salvezza per la propria anima.'


    (Thomas Wildcat Alford, Shawnee)

    permalink | Leggi i commenti (2)
    Categorie del post: parole di chief sun Grazie per i vostri commenti|commenti (2)
    Postato alle 19:21 di giovedì, 13 marzo 2008




    A Kind Of Magic - Queen




    Scritta da Taylor - Album: A Kind Of Magic (1985)










     
































    permalink | Leggi i commenti (3)
    Categorie del post: canzoni Grazie per i vostri commenti|commenti (3)
    Postato alle 00:57 di giovedì, 13 marzo 2008

    IV





    Avevo cosi' saputo una seconda cosa molto importante!

    Che il suo pianeta nativo era poco piu' grande di una casa.

    Tuttavia questo non poteva stupirmi molto.


    Sapevo benissimo che, oltre ai grandi pianeti come la Terra, Giove, Marte, Venere ai quali si e' dato un nome, ce ne sono centinaia ancora che sono a volte cosi' piccoli che si arriva si' e no a vederli col telescopio.


    Quando un astronomo scopre uno di questi, gli da' per nome un numero.

    Lo chiama per esempio: "l'asteroide 3251".

    Ho serie ragioni per credere che il pianeta da dove veniva il piccolo principe e' l'asteroide B 612.



    Questo asteroide e' stato visto una sola volta al telescopio da un astronomo turco.

    Aveva fatto allora una grande dimostrazione della sua scoperta a un Congresso Internazionale d'Astronomia.

    Ma in costume com'era, nessuno lo aveva preso sul serio. I grandi sono fatti cosi'.




    Fortunatamente per la reputazione dell'asteroide B 612 un dittatore turco impose al suo popolo, sotto pena di morte, di vestire all'europea.



    L'astronomo rifece la sua dimostrazione nel 1920, con un abito molto elegante.

    E questa volta tutto il mondo fu con lui.

    Se vi ho raccontato tanti particolari sull'asteroide B 612 e se vi ho rivelato il suo numero, e' proprio per i grandi che amano le cifre.


    Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali.

    Non si domandano mai: "Qual'e' il tono della sua voce? 

    Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?"


    Ma vi domandano: "Che eta' ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?" Allora soltanto credono di conoscerlo. Se voi dite ai grandi:




    "Ho visto una bella casa in mattoni rosa, con dei gerani alle finestre, e dei colombi sul tetto"" loro non arrivano a immaginarsela.

    Bisogna dire: "Ho visto una casa di centomila lire", e allora esclamano: "Com'e' bella".


    Cosi' se voi gli dite: "La prova che il piccolo principe e' esistito, sta nel fatto che era bellissimo, che rideva e che voleva una pecora.

    Quando uno vuole una pecora e' la prova che esiste".

    Be', loro alzeranno le spalle, e vi tratteranno come un bambino.


    Ma se voi invece gli dite: "Il pianeta da dove veniva e' l'asteroide B 612" allora ne sono subito convinti e vi lasciano in pace con le domande.

    Sono fatti cosi'. Non c'e' da prendersela.

    I bambini devono essere indulgenti coi grandi.


    Ma certo, noi che comprendiamo la vita, noi che ce ne infischiamo dei numeri!

    Mi sarebbe piaciuto cominciare questo racconto come una storia di fate.

    Mi sarebbe piaciuto dire:

    "C'era una volta un piccolo principe che viveva su di un pianeta poco piu' grande di lui e aveva bisogno di un amico..."

    Per coloro che comprendono la vita, sarebbe stato molto piu' vero.


    Perche' non mi piace che si legga il mio libro alla leggera. E' un grande dispiacere per me confidare questi ricordi. Sono gia' sei anni che il mio amico se ne e' andato con la sua pecora e io cerco di descriverlo per non dimenticarlo.

    E' triste dimenticare un amico.


    E posso anch'io diventare come i grandi che non s'interessano piu' che di cifre.

    Ed e' anche per questo che ho comperato una scatola coi colori e con le matite.

    Non e' facile rimettersi al disegno alla mia eta' quando non si sono fatti altri tentativi che quello di un serpente boa dal di fuori e quello di un serpente boa dal di dentro, e all'eta' di sei anni.


    Mi studiero' di fare ritratti somigliantissimi.

    Ma non sono affatto sicuro di riuscirci.

    Un disegno va bene, ma l'altro non assomiglia per niente.

    Mi sbaglio anche sulla statura.

    Qui il piccolo principe e' troppo grande.

    La' e' troppo piccolo. Esito persino sul colore del suo vestito.

    E allora tento e tentenno, bene o male.

    E finiro' per sbagliarmi su certi particolari piu' importanti.

    Ma questo bisogna perdonarmelo.


    Il mio amico non mi dava mai delle spiegazioni. Forse credeva che fossi come lui.

    Io, sfortunatamente, non sapevo vedere le pecore attraverso le casse.

    Puo' darsi che io sia un po' come i grandi.

    Devo essere invecchiato.


     







    ... "C'era una volta un piccolo principe che aveva bisogno di un amico.." 

    Tu che parte faresti: il piccolo principe o l'amico tanto desiderato?


    permalink | Leggi i commenti (4)
    Categorie del post: il piccolo principe Grazie per i vostri commenti|commenti (4)
    Postato alle 20:59 di mercoledì, 20 febbraio 2008

    La Leggenda:

    In una della prime opere dedicate a Re Artù, la Vita Merlini (1140 circa) di Geoffrey di Monmouth, si parla di un complesso circolare composto da enormi pietre, la Chorea Gigantum (Danza dei giganti) che si trovava in Africa, e che poi era stato portato in Irlanda da un popolo di giganti.

     Qui era stato sistemato sul Monte Killarus, come monumento funebre per quattrocentosessanta nobili soldati di Aurelio Ambrosius, uccisi dai Sassoni.
    Re Uther Pendragon tentò di trasportarlo in Inghilterra, ma l'impresa era superiore alle sue forze, così dovette rivolgersi al Mago Merlino.

    Questi, con l'aiuto degli angeli, lo trasferì nella piana di Salisbury, presso Amesbury (Wiltshire), dove esiste tuttora con il nome di Stonehenge.

    Un vecchio manoscritto tenuto nella Biblioteca del Corpus Christi a Cambridge introduce Stonehenge con queste parole:

    Nel 483 A.D. il mago Merlino trasportò la Danza dei Giganti dall'Inghilterra a Stonehenge: “Merlino andò a trovare Uther Pendragon e lo portò nella piana di Salisbury. Il re non poteva credere ai propri occhi: nel luogo in cui si era svolta la battaglia si ergeva un cerchio di pietre magnificamente disposte, al centro del quale si trovava una roccia piatta che rifletteva i raggi del sole nascente.
    "Non so come tu abbia fatto”, disse Uther a Merlino, “devo ammettere però che non mi aspettavo un simile prodigio!”.
    L'indovino replicò: “Questo monumento sarà la testimonianza della vittoria tua e di Emrys.

    Lo dovevi alla memoria di tuo fratello. Ma sappi che si dirà che è la Danza dei Giganti, e che gli spiriti vengono in questo luogo, tra queste pietre, ogni notte in attesa della luce che infiammerà il mattino e ridarà vita al mondo”

    La Costruzione:

    La più celebre fra le costruzioni di pietra, il simbolo stesso della cultura megalitica europea, è Stonehenge. Si trova nella piana di Salisbury (Wiltshire), nel sud dell'Inghilterra. Stonehenge è un cromlech, cioè un cerchio di pietre.

    In realtà, della struttura circolare complessiva resta solo un colossale frammento, perché nel Medioevo i monoliti di Stonehenge furono usati per costruire edifici, e sono così andati dispersi. La circonferenza più esterna è un fossato profondo, del diametro di circa 100 metri, che delimita un terrapieno in cui sono stati scavati 56 pozzetti, chiamati Aubrey Holes, "buchi di Aubrey", dal nome dell'archeologo che li scoprì nel 1666.

    Procedendo verso l'interno, si trovano altre buche, disposte a doppio semicerchio.

    Ed ecco che si innalzano i poderosi monoliti, ciascuno dei quali pesa dalle 30 alle 50 tonnellate.

    Il gruppo esterno, chiamato Sarsen Circle, "cerchio di Sarsen", dal nome della pietra in cui sono stati intagliati i monoliti, arenaria grigia più dura del granito, ha un diametro di 30 metri circa.
    Le 16 lastre verticali, alte quasi 6 metri, sono sormontate da 6 architravi. Di altezza doppia sono i triliti (cioè 2 monoliti verticali con un architrave) della struttura ancora più interna, che arrivano a 10 metri.

    Tra i due colonnati sono poste le Bluestones, "pietre azzurre", e al centro della struttura si trova distesa la Altar Stone, "pietra dell'altare", lunga 5 metri; all'esterno vi sono la Slaughter Stone, "pietra del sacrificio", di 7 metri e, nel viale di accesso al monumento, la Heel (o Hele) Stone, "pietra del tallone". Anche se incompleta, e in buona parte distrutta, la colossale architettura di Stonehenge ha mantenuto il suo fascino intatto attraverso i millenni.

    La si vede da lontano, nella valle ondulata in cui sorge, solitaria e silenziosa.

    Le sue pietre azzurre provengono dai monti Prescelly, nel Pembrokeshire, a 300 chilometri da Stonehenge, e i monoliti di Sarsen sono stati trasportati per almeno 30 chilometri, dalle cave dei Marlborough Downs:

    come è stato possibile trascinare e innalzare massi di pietra così grandi e pesanti, con i mezzi tecnici a disposizione in una società preistorica, in cui non era noto l'uso della ruota?

     Cosa poteva spingere gli architetti di Stonehenge, come quelli delle innumerevoli strutture megalitiche europee, a concepire opere tanto grandiose e di così difficile realizzazione?

    Un lavoro talmente faticoso come l'innalzamento dei grandi e pesanti monoliti doveva nascere da esigenze pressanti, di ordine pratico o magico, rituale o religioso.

    Come per le pitture e le sculture preistoriche, anche le costruzioni megalitiche come Stonehenge e Carnac hanno destato perplessità fra gli studiosi, che hanno discusso per lungo tempo sul loro significato.

    Lo Scopo:

    Gli studi dell'astronomo e scienziato Sir Norman Lockyer hanno portato alla datazione delle varie fasi del complesso.

    I megaliti sono stati eretti attorno al 2800 a.C., parzialmente distrutti, risistemati nel 1560 a.C. e, successivamente di nuovo abbattuti. Nel corso dei secoli, infatti, Stonehenge ha subìto vari attacchi, non ultimo quello dei sacerdoti cristiani che vi vedevano una sorta di tempio del demonio.
    Gli archi che compongono i vari cerchi concentrici sono rivolti verso il Sole e le costellazioni.

     A che scopo? Per poter studiare gli spostamenti di questi astri - spiega Lockyer - in base alle ombre proiettate dalle pietre e a certi allineamenti tra il Sole e gli archi che si verificano in alcuni giorni dell'anno. 

    Secondo Gerald Hawkins, astronomo americano, Stonehenge altro non è che un gigantesco computer di pietra, che consente di effettuare complicati calcoli sul sorgere e tramontare del Sole, sui movimenti della Luna e sulle eclissi. Ma da dove derivano le conoscenze, indubbiamente assai approfondite, che hanno permesso una simile realizzazione?

     Euan Mac Kie, direttore del museo di Glasgow, sostiene che esisteva una sorta di scuola nei dintorni di Durington Walls ove i discepoli venivano iniziati ad antiche misteriose discipline. Quanto antiche?

     E chi era il loro iniziatore?

    Come al solito, la risposta è avvolta nel mistero. Intanto, incuranti delle conclusioni scientifiche e della sorveglianza della Polizia di Sua Maestà, ancor oggi membri dell'United Ancient Order of Druids , una setta fondata nel 1883, continuano a utilizzare quella che loro ritengono la "Cattedrale dei Druidi" per compiervi riti misteriosi. Nel 1986 è stata vietata la celebrazione del tradizionale "Festival di mezz'estate", dopo violenti scontri tra la polizia e i partecipanti.

    Tante, anche, le ipotesi relative ad una presunta

    origine di tipo extraterrestre, avvalorate pure dai fenomeni di

    'Crop Circle'

     (cerchi nel grano),

    che si sono manifestati nei pressi del sito megalitico.
     

    Un Gioco?

    Che il complesso megalitico di Stonehenge, in Inghilterra, potesse essere un osservatorio astronomico è una tesi che già da tempo ha trovato adepti.

     I due astrofisici Fred Hoyle e Gerald Hawkins hanno anche avanzato un'ipotesi sul suo funzionamento.

     Ora la teoria dei due inglesi è stata perfezionata dall'astronomo tedesco KIaus Meisenheimer,

     che lavora al Max Planck Institut di Heidelberg.

    Secondo Meisenheimer, gli astronomi neolitici prevedevano le eclissi di Sole e di Luna con buona approssimazione, e il calcolo avveniva come in una specie di gioco dell'oca.

    Elementi del gioco:

    1) le 56 buche di Aubrey

     (il cerchio più esterno nel disegno), che rappresentano l’orbita solare

     (il segno n° 56 corrisponde al solstizio d'estate);

    2) i 2 anelli più interni,

     rispettivamente di

    29 e 30 buche,

    che indicano l'orbita lunare;

    3) 4 pedine, che corrispondono a Sole, Luna e ai due nodi lunari

    (i due punti in cui le orbite di Luna e Terra si incrociano).

    Il gioco dell’eclisse:

    Ogni giorno la pedina della Luna avanza di una buca in senso orario.

     Arrivata alla posizione 29 del cerchio più interno passa sullo 0 dell'altro cerchio (che rappresenta la Luna piena), poi sull’1, sul 2 ecc. Quando arriva alla posizione 29 di questo cerchio

    (di nuovo plenilunio), si sposta sulla posizione 1 del cerchio interno (“saltando” lo 0) e così via.

    Tra due pleniluni passano quindi in media 29,5 giorni.

    Quando la Luna tocca un segno blu (in media ogni 6,5 giorni) la pedina del Sole si muove di una posizione in senso antiorario, e percorre così il suo cerchio in circa un anno

    (56x6'5=364 giorni).
    I nodi lunari si spostano lungo l'orbita solare ma in senso orario e sempre in posizioni contrapposte. Avanzano di una posizione tutte le volte che il Sole arriva su una delle buche segnate in rosso.

    Quindi un giro completo dei nodi dura 56:3=18,67 anni.

    Quando la Luna si trova sulla posizione di Luna piena e il Sole sulla

    Posizione di un nodo lunare o su quella vicina, si ha l'eclisse di Luna.

    Quella di Sole si ha invece quando il Sole incontra un nodo durante la Luna nuova

    (la pedina della Luna è cioè sulla Posizione 140 o 15).

    permalink | Leggi i commenti (4)
    Categorie del post: antiche verità Grazie per i vostri commenti|commenti (4)
    Postato alle 19:25 di martedì, 19 febbraio 2008

    Religione e Scienza (Settima/Ultima Parte)

    È giusto, in linea di principio, dare solenne testimonianza d'affetto a coloro che hanno contribuito maggiormente a nobilitare gli uomini, l'esistenza umana. Ma se si vuole anche indagare sulla natura di essi, allora si incontrano notevoli difficoltà. Per quanto riguarda i capi politici, e anche religiosi, è spesso molto difficile stabilire se costoro hanno fatto più bene che male. Di conseguenza credo sinceramente che indirizzare gli uomini alla cultura di nobili discipline e poi indirettamente elevarli, sia il servizio migliore che si possa rendere all'umanità. Questo metodo trova conferma, in primo luogo, nei cultori delle lettere, della filosofia e delle arti, ma anche, dopo di essi, negli scienziati. Non sono, è vero, i risultati delle loro ricerche che elevano e arricchiscono moralmente gli uomini, ma è il loro sforzo per capire, è il loro lavoro intellettuale fecondo e capace. Il vero valore di un uomo si determina esaminando in quale misura e in che senso egli è giunto a liberarsi dall'io.

    permalink | Leggi i commenti (2)
    Categorie del post: religione e scienza Grazie per i vostri commenti|commenti (2)
    Postato alle 02:38 di venerdì, 28 settembre 2007

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket



    APPUNTAMENTI:

    NAPOLI



    GIOVEDI 27 SETTEMBRE
    PRESIDIO A P.zza DEL GESU? (NAPOLI)
    DALLE ore 18 ALLE 20

    MEDITAZIONE DI SOLIDARIETA AL POPOLO BIRMANO.
    Da li dopo le 20 si andrà al dharma ling di Napoli
    per continuare la meditazione

    (il centro si trova In Via Riviera di Chiaia N° 23,)
    per info:
    Antonello 3402873352
    Orfeo 3484700864
    Luigi 3407772289
    Fabrizio 3393578112


    Bisogna dire, fare, far combaciare il dire con il fare.
    Non tolleriamo più!
    Alessandro Bergonzoni



    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Photo Sharing and Video Hosting at PhotobucketPhoto Sharing and Video Hosting at PhotobucketPhoto Sharing and Video Hosting at Photobucket
    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Photo Sharing and Video Hosting at PhotobucketPhoto Sharing and Video Hosting at PhotobucketPhoto Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    SIAMO IN CORSA CONTRO IL TEMPO!!!

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Dobbiamo riuscire a RAGGIUNGERE TUTTO
    IL MONDO IN RETE SOLIDALE CON IL POPOLO BIRMANO e
     SCENDERE IN STRADA
    DOMANI SERA!!!

    E dobbiamo rimanere in strada TUTTA LA NOTTE
    ALLA FACCIA DEI LORO COPRIFUOCO!!!

    Dalla NOTTE BIANCA ALLA NOTTE ARANCIONE!!!
    CI PROVIAMO???

    A ROMA A PIAZZA S. PIETRO!!!



    INVADIAMO PA_CI_FI_CA_MEN_TE IL VATICANO! ...
    LA PIAZZA!

    SCRIVIAMO AL PAPA!
    LE PRIME PAGINE!

    PROVIAMOCI!



    Io, dopo una giornata di lavoro_figli_casa_famiglia_ecc.,
    sono stanca morta
    MA DECISA A NON FERMARMI!!!
    Sono giorni che peno insieme a loro, e oggi L'ATTACCO!!!
    E sono certa che

    SE NON INSORGERA' IL MONDO INTERO
    LI MASSACRERANNO ANCORA

    COME OGGI POICHE'
    QUESTA VOLTA
    NON SI FERMERANNO CON LA PROTESTA!



    Non ho alcuna fiducia negli altri "POTENTI" che si stanno
    FALSAMENTE OPPONENDO, PARLANO, come sempre,
    CON LINGUA BIFORCUTA!

    BASTA!


    Io parto SPAMMANDO QUESTO
     MESSAGGIO OVUNQUE
     IN ITALIA!

    Chi si occupa degli altri Stati?

    Afghanistan
    Albania
    Algeria
    Andorra
    Angola
    Antigua e Barbuda
    Arabia Saudita
    Argentina
    Armenia
    Australia
    Austria
    Azerbaijan
    Bahamas
    Bahrain
    Bangladesh
    Barbados
    Belgio
    Belize
    Benin
    Bhutan
    Bielorussia
    Birmania
    Bolivia
    Bosnia Erzegovina
    Botswana
    Brasile
    Brunei
    Bulgaria
    Burkina Faso
    Burundi
    Cambogia
    Camerun
    Canada
    Capo Verde
    Repubblica Ceca
    Ciad
    Cile
    Cina
    Cipro
    Colombia
    Corea del Nord
    Corea del Sud
    Costa Rica
    Croazia
    Cuba
    Danimarca
    Dominica
    Repubblica Dominicana
    Ecuador
    Egitto
    El Salvador
    Emirati Arabi Uniti
    Eritrea
    Estonia
    Etiopia
    Figi
    Filippine
    Finlandia F cont.
    Francia
    Georgia
    Germania
    Giamaica
    Giappone
    Giordania
    Grecia
    Grenada
    Guatemala
    Guyana
    Haiti
    Honduras
    India
    Indonesia
    Iran
    Iraq
    Repubblica d'Irlanda
    Islanda
    Isole Marshall
    Isole Salomone
    Israele
    Italia
    Kazakistan
    Kirghizistan
    Kiribati
    Kuwait
    Laos
    Lettonia
    Libano
    Liberia
    Liechtenstein
    Lituania
    Lussemburgo
    Repubblica di Macedonia
    Macedonia
    Malawi
    Maldive
    Malesia
    Malta
    Messico
    Stati Federati di Micronesia
    Moldavia
    Mongolia
    Montenegro
    Nauru
    Nepal
    Nicaragua
    Nigeria
    Norvegia
    Nuova Zelanda
    Oman
    Paesi Bassi
    Pakistan
    Palau
    Palestina
    Panamá
    Papua Nuova Guinea
    Paraguay
    Perù
    Polonia P cont.
    Porto Rico
    Portogallo
    Principato di Monaco
    Qatar
    Regno Unito
    Repubblica Centrafricana
    Repubblica Democratica del Congo
    Repubblica del Congo
    Romania
    Ruanda
    Russia
    Saint Kitts e Nevis
    Saint Vincent e Grenadine
    Samoa
    San Marino
    Santa Lucia
    Senegal
    Serbia
    Seychelles
    Sierra Leone
    Singapore
    Siria
    Slovacchia
    Slovenia
    Somalia
    Spagna
    Sri Lanka
    Stati Uniti
    Sudafrica
    Sudan
    Suriname
    Svezia
    Svizzera
    Swaziland
    São Tomé e Príncipe
    Tagikistan
    Taiwan
    Tanzania
    Thailandia
    Timor Est
    Togo
    Tonga
    Trinidad e Tobago
    Tunisia
    Turchia
    Turkmenistan
    Tuvalu
    Ucraina
    Uganda
    Ungheria
    Uruguay
    Uzbekistan
    Vanuatu

    Vaticano


    Venezuela
    Vietnam
    Yemen
    Zambia
    Zimbabwe

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    24/9/2007
    Myanmar, 300mila persone in piazza
    Proteste monaci contro giunta militare
    E' cresciuta fino a raggiugnre le 300mil
    a persone la
    manifestazione guidata
    dai monaci buddisti che sfila per le vie di Yangon
    contro il regime
    militare birmano.
     I manifestanti sfilano per le strade di Yangon,
     principale città
    di Myanmar,
    nella più imponente marcia contro la giunta
     militare al potere.
     Il corteo aveva preso
    il via dalla celebre pagoda di Shwedagon da
    dove sono partite
     tutte le marce
    anti-giunta dell'ultima settimana.


    "Marciamo per il popolo - scandiscono i monaci -
    e vogliamo
     che la popolazione
     di unisca a noi".

    Secondo quanto riferiscono diversi testimoni,
     al corteo per
     la prima
    volta si sono
    unite anche monache buddiste. Si tratta
     dell'ottavo
    giorno consecutivo
     di protesta.

    Le proteste sono iniziate il 19 agosto
    a seguito di
    un improvviso aumento
    del prezzo del
     camburante e del costo della vita e sono
     state subito
    sedate con la forza
    dai militari.
     In un primo momento le manifestazioni
    sono nate
    spontaneamente,
    poi,
     con l'adesione anche dei monaci,
    sono state
    coordinate dalla
    Lega nazionale
    democratica e dalla Generazione studentesca
     dell'88.

    A favore della protesta si
    è espressa
     anche il

    premio Nobel per la Pace,
    Aung San Suu Kyi,
    che ha salutato in lacrime dalla sua abitazione
    la marcia pacifica dei monaci buddisti.



    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    giovedì 27 settembre 2007 h. 0:14 direttore responsabile:
    Giuliano De Risi

    MYANMAR: AMNESTY,
    GIUNTA NON OSTACOLI
    MANIFESTAZIONI PACIFICHE

    (AGI) - Roma, 25 set. -

    La giunta del Myanmar deve permettere che
    le manifestazioni
    pacifiche in corso
    si svolgano
    "senza intimidazioni e impedimenti". E' la richiesta
     della sezione
    italiana
    di Amnesty International, preoccupata per i
     rischi di possibili
    violazioni dei
    diritti umani "
    in un contesto di forte e crescente
    protesta sociale".
    Da molti anni Amnesty denuncia la situazione
    di sostanziale
    negazione
    dei fondamentali
    diritti umani nell'ex Birmania. Aung S
    an Suu Kyi, premio
    Nobel per
    la pace e leader
    della Lega nazionale per la democrazia,
    "e' privata della liberta'
     da 17 anni",
     riferiscono dall'organizzazione,
    "le leggi in vigore
    criminalizzano
    l'espressione pacifica del dissenso politico,
    gli arresti
    avvengono spesso
     senza mandato,
    la tortura e' praticata regolarmente nel
     corso degli
     interrogatori e
    agli oppositori
     politici processati viene frequentemente
     negato il
    diritto a scegliere
     un avvocato,
    se non addirittura ad averne uno". (AGI)

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    26/9/2007
    Myanmar,
    polizia carica manifestanti
    Picchiati monaci davanti
     a pagoda

    Si fa sempre più tesa la situazione nel
    Myanmar.
    A Yangon la polizia
    ha caricato
     i manifestanti con i manganelli, sparando
     colpi in aria.
    Agenti
    in assetto
     anti-sommossa sono schierati
    nell'ex capitale birmana
    attorno
    ai monasteri
    e alle pagode da cui, nei giorni scorsi,
    erano cominciate
     le marce
    di protesta.
    Numerosi monaci sono stati picchiati
     dinanzi
    alla pagoda
     Shwedagon.
     Oltre 5mila bonzi marciano per
    protesta.


    La situazione è precipitata già dalle
    prime ore di
    mercoledì,
    quando i soldati del
    regime hanno stretto d'assedio i principali
    luoghi
    di culto del Paese
    per impedire
     il nascere di nuove manifestazioni.
    Quando i primi
     monaci si sono
    ritrovati davanti
    a templi delle città, in particolar modo
     a Yangon,
    sono iniziati
    i primi tafferugli.
     I soldati non hanno esitato a
    manganellare
    i bonzi che
    oppongono una
    resistenza passiva e pacifica.

    La polizia ha usato i lacrimogeni
    per disperdere
    i monaci.
    Secondo testimoni
    , ci sono stati anche 80 arresti.
    Ma sono già
    700 i manifestanti
    pronti ad
    invadere le vie della città
    per proseguire
    la protesta contro
    la giunta militare.
    Circa 200 monaci buddisti, attorniati
     da una
    catena umana di
    sostenitori,
    nonostante la repressione hanno
     ripreso a
    marciare a Yangon.

    La mano del regime non si ferma davanti
    a nessuno.
    Oltre a picchiare i
    monaci anche
    il più famoso attore birmano, Zaganar,
    che aveva
    dato il suo
    appoggio alle
    manifestazioni contro la giunta al potere
    , è finito
    in manette.
    Era ancora notte
    quando è scattato l'arresto e Yangon
    era sotto
     coprifuoco con
    accesso limitato.

    Quattro vittime a Yangon
    Almeno tre monaci (e un civile) sono rimasti
    uccisi a
    causa degli
    spari dei militari
    dell'esercito birmano, che ha tentato di
    disperdere
    la protesta
    nelle strade di Yangon.
     Lo hanno riferito la stampa e testimoni l
    ocali.
    Il grave incidente
    è avvenuto nei
    pressi della pagoda di Sule, uno dei
    centri
    nevralgici delle
    proteste
     di questi giorni,
     il luogo di culto da cui era partita anche
    la rivolta
    degli studenti
    nel 1988.
    Almeno 17 monaci sono rimasti feriti.

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    °°°

    Il Consiglio di sicurezza partorisce

     una decisione

    minimale
    Cina e Russia fermano le richieste

    più dure di

    Ue e Stati Uniti Onu,
    niente sanzioni alla Birmania
    "La giunta riceva il nostro inviato"



    Ibrahim Gambari dovrà anche essere messo
    in grado di incontrare
    Aung San Suu Kyi e tutti i rappresentanti
     dell'opposizione

    NEW YORK -
    Per la Cina le sanzioni contro
    la Birmania sono
    "inutili" e,
    al termine di una
    giornata sanguinosa,
    il Consiglio di sicurezza delle Nazioni
    Unite partorisce solo
     la richiesta
    pressante al regime di Rangoon
     "deve ricevere
    l'inviato speciale
    dell'Onu Ibrahim Gambari".
    Gambari, che è pronto a partire dovrà
     ricevere subito
    il visto, come
    ha ricordato
    il segteraio di Stato Usa Condoleeza Rice,
    ed essere messo
    in grado di incontrare
    "tutti i leader dell'opposizione, anche Aung
    San Suu Kyi".

    Le sanzioni annunciate ieri dagli Stati Uniti e
    sostenute anche
    dalla Ue,
    non sono passate
    tra i 15 del Consiglio di sicurezza dove
    Cina e Russia,
    che mantengono
    importanti
    rapporti economici con la giunta militare
    di Rangoon,
    continuano
    a bloccare
    una risoluzione in questo
    senso.

    Lo stop di Pechino a misure più
     drastiche è stato
    spiegato così
     dall'ambasciatore
    al Palazzo di Vetro Wang Guangya:
    "Le sanzioni -
    ha sostenuto
    - non aiutano
    la situazione laggiù", ma ha precisato
    che la Cina "
    confina
    con il Myanmar
    e quindi più di ogni altro è interessata
    alla stabilità e
    alla riconcilizione del Paese".
    Il diplomatico ha però spiegato che
    "anche se
    la situazione
     è problematica,
    riteniamo che non costituisca una
    minaccia
    alla pace e alla
     sicurezza internazionale"
     e che non si debba perciò ricorrere a misure
    contro la giunta
    militare.

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Così, il Consiglio si è riunito sotto la presidenza della
     Francia ascoltare
    Ibrahim Gambari,
     l'inviato del segretario Generale Ban Ki-moon,
    mentre Stati Uniti e i
    27 membri della
    Ue chiedevano ai Quindici di prendere in
     considerazione
    sanzioni
    e ai membri
    della giunta di aprire un dialogo con la leader d
    ell'opposizione agli
    arresti domiciliari
     Aung San Suu Kyi e con le minoranze
     etniche.

    "Condanniamo ogni violenza contro i dimostranti
     pacifici
     e ricordiamo
    ai leader del
    paese che sono personalmente responsabili dei
     loro atti"
    , si legge in
    un documento
    pubblicato al termine di un incontro tra i 27
    ministri
    degli esteri
    Ue con il segretario
    di Stato americano Condoleezza Rice in cui
     si è fatto
     appello al
    Consiglio di "discutere
    la situazione urgentemente e
    considerare passi ulteriori, comprese
    nuove sanzioni".
    repubblica.it
    (26 settembre 2007)

    °°°

    http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/
    giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&ID_articolo=594&ID
    _sezione=
    3&sezione=
    Web%20Notes
    La Stampa
    Anna Masera
    26/9/2007

    Contro il regime del Myanmar
    è arrivata in aiuto Internet



    Grazie alle nuove tecnologie
    della
     comunicazione,
     le manifestazioni
     contro il
    regime militare
     di Myanmar che si susseguono
    da
    oltre un mese
    sono visibili
    nel mondo intero,
    contrariamente al 1988 -
    prima
    dell’avvento di
    Internet - dove
     riuscirono a filtrare
    poche informazioni sulla
    sanguinosa
     repressione.

    L’attuale ondata di proteste -
    oggi la polizia
     ha caricato
    i manifestanti e
     un monaco è
    morto - non manca di similitudini con
    il movimento
     pro-democratico
     dell’agosto
    1988, represso nel sangue dai
     militari.

    Come circa 20 anni fa, sono rivendicazioni
    di ordine
     economico che
    hanno dato fuoco
     alle polveri in un Paese dove una famiglia su quattro
    vive sotto l
    a soglia della povertà.

    Ma a differenza del 1988, le immagini e le i
    nformazioni
    che provengono
    dai telefoni
    mobili, dalle camere digitali e da
     altri blog
    che riescon
    o a passare
     attraverso le
     maglie della censura del regime,
    permettono di
     testimoniare.

    «Grazie alla tecnologia, la situazione è
    completamente
     diversa. Tutto
     il mondo può
    seguire, grazie a Internet, quanto sta accadendo in Birmania»,
    spiega
    Said Win, redattore
    capo di Mizzima News, un gruppo editoriale che
     ha sede
    in India ed è
    diretto da alcuni
    birmani in esilio.

    «È veramente il risultato della globalizzazione.
     Che
    la giunta lo voglia o no,
    il governo non
     può isolare il Paese dal resto del mondo»,
    aggiunge.

    Dall’inizio delle proteste ad agosto contro
     l’aumento
    del caro vita,
    il regime ha ridotto
    ampiamente gli accessi a Internet.
     Ma circa 200
     Internet-Caffè hanno
    continuato a f
    unzionare a Rangoon (oggi Yangon),
    la più grande
    città del Paese,
    permettendo ad
    alcuni studenti di trasmettere video e
     fotografie ripresi
    con i cellulari e
    le macchine digitali.

    «I giovani sanno come aggirare i controlli
    su Internet.
    Abbiamo
    ricevuto immagini
    non solo da Rangoon ma anche da
     Mandalay»,
     seconda città del
    Paese, spiega Aung Din,
     direttore di «US Campaign for Burma»,
    un gruppo di
     opposizione
    al regime militare
     che ha sede a Washington.

    Aung Din, che nel 1988 aveva partecipato
     alle
    manifestazioni,
    constata
    l’enorme differenza :
    «Nel 1988, non avevamo questi
    mezzi,
    in particolare Internet, per
    trasmettere i nostri
    messaggi dalla Birmania. Nessuno nel
     mondo era
     al corrente delle
    prime manifestazioni.
    Questa volta, il mondo intero ne è
     informato,
    che differenza!».

    Anche la Gazzetta di Mandalay, che ha sede
    in California,
    ha ricevuto
     decine di fotografie
     e video inviati dall’ex Birmania, Paese c
    lassificato dalle
    Nazioni unite
     fra i 20 più poveri
    del mondo, che vive sotto il giogo dei
    militari
     dal 1962.

    «Sia i monaci che gli studenti utilizzano i
    cellulari per
     mandare le foto.»,
     afferma uno
    dei giornalisti della Gazzetta, che preferisce
    mantenere l
    ’anonimato.

    Per l’associazione Reporter sans frontiere
    (Rsf), la cui sede
    è a Parigi, l
    ’ex Birmania,
    «paradiso dei censori», è uno dei Paesi
    dove la stampa
     è meno libera.

    °°°

    da

    http://www.mizzima.com/



    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket
    More than 100,000 people protested against the junta
    in Rangoon today.
    Photo: Myo Khin/ Mizzima

    http://www.mizzima.com/Foto-2007/Sep/Index.html

    http://www.mizzima.com/Foto-2007/May/Award1.html

    °°°

    GOOGLE
    Rangoon
    Mynmar

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    OLTRE NON E' POSSIBILE

    Photo Sharing and Video Hosting at Photobucket

    VIETATO!!!



    °°°

    corriere.it
    Disponibili a sanzioni nei confronti del governo di
     Yangoon Italia:
    «Consiglio Onu su Birmania»
    Telefonata fra Prodi e D'Alema.
     Il nostro Paese appoggerà l'iniziativa
    francese
    sulla situazione
     in Myanmar

    ROMA - L’Italia sosterrà l’iniziativa francese volta ad
    ottenere la
    convocazione del
    Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla grave situazione
    che si è
    determinata nel
     Myanmar,
     confermando la propria disponibilità a valutare
     eventuali sanzioni
    nei confronti del regime
    di Yangoon.
     Lo comunica una nota che riferisce di un colloquio
    telefonico
    fra il presidente
     del Consiglio,
     Romano Prodi e il ministro degli Esteri,
    Massimo D’Alema, a
    New York per i lavori
    dell’Assemblea Onu.
    Il governo italiano fa inoltre appello
    al rispetto delle
    elementari regole
    democratiche e
    rinnova la condanna di ogni violenza nei c
    onfronti di
    quanti esprimono
     pacificamente
    la propria opinione. Parallelamente,
    prosegue la nota,
     anche a seguito
    dei contatti
    del governo italiano con la Presidenza
     di turno della
    Ue portoghese,
     è stata
    convocata a Bruxelles per domani
     una riunione dei
    27 rappresentanti
    permanenti
    per fare il punto sulle misure atte a far
     cessare la violenza e
    indurre le autorità
     birmane al dialogo.
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/09
    _Settembre/26/alema_birmania_onu.shtml
    26 settembre 2007

    °°°

    Notizie Ansa
    Myanmar: D'Alema,
    serve pressione

    'Passi significativi' nella posizione
    congiunta Usa-Ue
    affinche' ci sia
    'forte pressione internazionale'
     contro il regime di Myanmar, ha detto D'Alema.
    Il ministro degli
     Esteri ha espresso
    preoccupazione per gli sviluppi nell'ex Birmania
    , dove ci sono
    morti e feriti tra i
    monaci che stanno dimostrando contro
     il regime.
    La posizione congiunta di Usa e Ue raggiunta
    nel pomeriggio
    contiene
    'passi significativi', ha commentato
    D'Alema.
    26 Set 20:06



    (ANSA) - NEW YORK, 26 SET - L'Italia si adoperera'

    ALLE TELEVISIONI
    ALLE RADIO
    AI GIORNALI
    CHE MODIFICHINO I PALINSENTI,

    permalink | Leggi i commenti (6)
    Categorie del post: umanità Grazie per i vostri commenti|commenti (6)


    Image Hosted by ImageShack.us

    Wolf River

    Contatti

    Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

    I Miei Passi


    Image Hosted by ImageShack.us

    Categorie

    Image Hosted by ImageShack.us

    Ho incontrato


    Image Hosted by ImageShack.us

    Umanità

    Image Hosted by ImageShack.us

    Image Hosted by ImageShack.us

    Image Hosted by ImageShack.us

    Image Hosted by ImageShack.us

    Support Amnesty International

    Image Hosted by ImageShack.us

    Image Hosted by ImageShack.us

    Ricerca

    Google

    Image Hosted by ImageShack.us

    Credits